Cari lettori, sapevate che un terzo del credito degli impegni totali bancari sono dedicati al settore immobiliare?
Infatti la Banca D’Italia dice:
I finanziamenti al settore immobiliare rappresentano una quota significativa del
credito bancario complessivo; essi includono sia i mutui alle famiglie consumatrici
(compresi i prestiti ceduti), sia gli impieghi alle imprese di costruzioni e dei servizi
con le attività immobiliari (questi ultimi sulla base di dati stimati).
Nello scorso ottobre la loro consistenza era prossima a 550 miliardi, circa un terzo dei prestiti
totali delle banche italiane (contro poco più del 20 per cento all’inizio del 2000). I mutui alle famiglie
consumatrici costituivano la componente di maggior rilievo (il 59 per cento), mentre i finanziamenti alle
imprese di costruzioni e a quelle dei servizi erano, rispettivamente, il 23 e il 18 per cento del totale.
La crescita registrata dalla metà degli anni novanta riflette in larga misura l’espansione dei prestiti
per l’acquisto di abitazioni. Vi hanno contribuito: il calo dei tassi di interesse nominali e reali, che
ha facilitato l’accesso al credito da parte delle famiglie; le agevolazioni fiscali concesse per l’acquisto
della prima casa e, a più riprese, per le ristrutturazioni edilizie; la despecializzazione temporale e
operativa delle banche italiane, che ha accresciuto il numero degli intermediari operanti nel mercato
dei mutui, stimolando la concorrenza e l’offerta di prodotti maggiormente in linea con le esigenze delle famiglie.
E voi cosa ne pensate?















































[...] fonte: Credito all’immobile Aggregato il 28 dicembre, 2009 nella categoria Banche, Comparazione, Finanziamenti, [...]