gennaio 31, 2010
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mutui

Il mutuo viene descritto dalla legislazione corrente come: ” Un contratto mediante il quale una parte, detta mutuante, consegna all’altra, detta mutuataria, una somma di denaro o una quantità di beni, che l’altra si obbliga a restituire successivamente con altrettante cose della stessa specie e qualità.”
Il mutuo che spesso sentiamo in giro parlare , è il mutuo immobiliare, speso viene stipulato per finanziare una compravendita di un immobile, una costruzione o ristrutturazione.
In particolare, una forma di mutuo chiamata “mutuo fondiario”, ha delle caratteristiche legate alla durata( maggiore di 18 mesi) e al rapporto tra il valore dell’immobile e la somma che viene erogata (dalle banche chiamato LTV) che non va olte l’80%.
Esistono forme di mutui con LTV al 100%, premettendo che gli interessi sono più alti perchè il rischio per la banca è maggiore, tuttavia nell’epoca in cui viviamo è quasi impossibile richiederlo.
Come sempre, se hai domande o curiosità, scrivi un commento o manda una mail a :
info@il-mutuo.it
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Caro lettore, di seguito puoi trovare i tassi aggiornati in tempo reale.
Ti ricordo che a questi tassi di riferimento, viene applicato un valore aggiunto (spread) che in pratica è il guadagno degli istituti bancari.
| TASSO FISSO |
| EURIRS aggiornati al 28/1/2010 |
Scadenze
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Tasso
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| 1 anno |
1,22% |
| 2 anni |
1,68% |
| 3 anni |
2,06% |
| 4 anni |
2,37% |
| 5 anni |
2,61% |
| 6 anni |
2,86% |
| 7 anni |
3,05% |
| 8 anni |
3,20% |
| 9 anni |
3,35% |
| 10 anni |
3,46% |
| 12 anni |
3,63% |
| 15 anni |
3,80% |
| 20 anni |
3,94% |
| 25 anni |
3,92% |
| 30 anni |
3,86% |
| 40 anni |
3,75% |
| 50 anni |
3,68% |
| TASSO VARIABILE |
| EURIBOR aggiornati al 27/1/2010 |
Scadenze
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Euribor
360
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Euribor
365
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| 1 mese |
0,43% |
0,43% |
| 2 mesi |
0,53% |
0,53% |
| 3 mesi |
0,67% |
0,67% |
| 4 mesi |
0,76% |
0,77% |
| 5 mesi |
0,85% |
0,86% |
| 6 mesi |
0,96% |
0,98% |
| 7 mesi |
1,00% |
1,01% |
| 8 mesi |
1,05% |
1,06% |
| 9 mesi |
1,09% |
1,11% |
| 10 mesi |
1,13% |
1,15% |
| 11 mesi |
1,18% |
1,19% |
| 12 mesi |
1,22% |
1,24% |
| TASSO BCE |
| aggiornato al 27/1/2010 |
| Tasso |
1,00% |
I tassi di riferimento sopra riportati sono:
EURIRS
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.
EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.
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Amico lettore, quante volte hai pensato di acquistare casa, e quante volte hai pensato “se questo è il momento giusto per farlo”?
Nell’ultimo anno, è emerso che il mercato immobiliare ha subito un deprezzamento notevole e questo vale anche per i mutui, dove i tassi sono arrivati al minimo storico.
Ma siamo sicuri che gli immobili hanno avuto un vero adeguamento di prezzo?
Purtroppo su questto settore c’è sempre stata una grande speculazione, sia da agenzie immobiliari che da proprietari che vendono immobili.
Un buon consiglio è quello di girare in più agenzie immonbiliari, meglio ancora se compri da un privato, ma fai attenzione alla effettivo valore dell’immobile, come fare?
Semplice!!! Basta andare dal notaio e fare delle visure o basta cercare una persona competente del settore, per esempio, un bravo architetto, o geometra.
Cotrolla anche se la persona che vende, ha problemi di indebitamento patricolari, questo perchè potresti trovarti a comprare un immobile, magari facendo anche un mutuo per acquisto e poi dopo potresti avere seri problemi che riguardavano il vecchio proprietario che vanno a ricadere sull’immobile da te acquistato.
Se hai commenti o domande da esporre, siamo a tua disposizione!
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gennaio 28, 2010
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mutui

Qualche lettore ha chiesto: cos’è il piano di ammortamento del mutuo?
Come sempre siamo a disposizione di chi ha bisogno di aiuto, di chi vuole consigli o di chi semplicemente ha bisogni di un’ informazione.
Il piano di ammortamento di un mutuo è un prospetto che indica la progressione graduale di un rimborso di capitale preso in prestito che è stato concesso da un creditore.
In parole povere è la modalità di pagamento di un debito nel tempo. Per quanto
riguarda i mutui, la forma più conosciuta di ammortamento è quella francese, che prevede una rata costante nel tempo, con una quota di capitale che aumenta e una quota di interessi diminuisce man mano che si arriva alla fine del mutuo.
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Caro lettore, di seguito puoi trovare i tassi aggiornati in tempo reale.
Ti ricordo che a questi tassi di riferimento, viene applicato un valore aggiunto (spread) che in pratica è il guadagno degli istituti bancari.
| TASSO FISSO |
| EURIRS aggiornati al 26/1/2010 |
Scadenze
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Tasso
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| 1 anno |
1,20% |
| 2 anni |
1,64% |
| 3 anni |
2,02% |
| 4 anni |
2,34% |
| 5 anni |
2,59% |
| 6 anni |
2,82% |
| 7 anni |
3,01% |
| 8 anni |
3,17% |
| 9 anni |
3,31% |
| 10 anni |
3,43% |
| 12 anni |
3,60% |
| 15 anni |
3,78% |
| 20 anni |
3,92% |
| 25 anni |
3,92% |
| 30 anni |
3,84% |
| 40 anni |
3,74% |
| 50 anni |
3,69% |
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| TASSO VARIABILE |
| EURIBOR aggiornati al 26/1/2010 |
Scadenze
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Euribor
360
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Euribor
365
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| 1 mese |
0,43% |
0,43% |
| 2 mesi |
0,53% |
0,53% |
| 3 mesi |
0,67% |
0,68% |
| 4 mesi |
0,76% |
0,77% |
| 5 mesi |
0,85% |
0,86% |
| 6 mesi |
0,96% |
0,98% |
| 7 mesi |
1,00% |
1,01% |
| 8 mesi |
1,05% |
1,06% |
| 9 mesi |
1,09% |
1,11% |
| 10 mesi |
1,13% |
1,15% |
| 11 mesi |
1,18% |
1,19% |
| 12 mesi |
1,22% |
1,24% |
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| TASSO BCE |
| aggiornato al 26/1/2010 |
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Tasso |
1,00% |
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I tassi di riferimento sopra riportati sono:
EURIRS
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.
EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.
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Nonostante il Decreto Bersani abbia sancito “gratuita e senza oneri aggiuntivi la surrogazione
di qualsiasi mutuo ipotecario”, molti istituti di credito pretendono che il cliente accenda una polizza vita. Un buon consiglio è quello di rivolgersi ad altri istituti di credito, in quanto l’ assicurazione caso morte è un costo facoltativo e comunque scelto da alcune banche in caso di surroga. L’unica assicurazione obbligatoria è quella scoppio incendio nel caso si scelga di fare una surroga di un mutuo ipotecario, tuttavia è possibile scegliere di stipulare questa polizza anche con un’ altra assicurazione al di fuori dell’ istituto di credito con il quale viene acceso il mutuo.
La cosa migliore da fare, se vuoi surrogare il vecchio mutuo, è quello di chiedere in più istituti bancari e di fermarti là, dove trovi la vera convenzienza.
Ricordati che la perizia e il notaio non vanno pagati per la surroga.
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Caro lettore, di seguito puoi trovare i tassi aggiornati in tempo reale.
Ti ricordo che a questi tassi di riferimento, viene applicato un valore aggiunto (spread) che in pratica è il guadagno degli istituti bancari.
| TASSO FISSO |
| EURIRS aggiornati al 19/1/2010 |
Scadenze
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Tasso
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| 1 anno |
1,23% |
| 2 anni |
1,69% |
| 3 anni |
2,09% |
| 4 anni |
2,40% |
| 5 anni |
2,67% |
| 6 anni |
2,89% |
| 7 anni |
3,08% |
| 8 anni |
3,25% |
| 9 anni |
3,37% |
| 10 anni |
3,49% |
| 12 anni |
3,67% |
| 15 anni |
3,86% |
| 20 anni |
3,99% |
| 25 anni |
3,96% |
| 30 anni |
3,92% |
| 40 anni |
3,81% |
| 50 anni |
3,75% |
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| TASSO VARIABILE |
| EURIBOR aggiornati al 19/1/2010 |
Scadenze
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Euribor
360
|
Euribor
365
|
| 1 mese |
0,43% |
0,44% |
| 2 mesi |
0,54% |
0,54% |
| 3 mesi |
0,68% |
0,68% |
| 4 mesi |
0,77% |
0,78% |
| 5 mesi |
0,86% |
0,87% |
| 6 mesi |
0,97% |
0,99% |
| 7 mesi |
1,01% |
1,02% |
| 8 mesi |
1,05% |
1,07% |
| 9 mesi |
1,1% |
1,11% |
| 10 mesi |
1,14% |
1,16% |
| 11 mesi |
1,18% |
1,2% |
| 12 mesi |
1,23% |
1,24% |
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I tassi di riferimento sopra riportati sono:
EURIRS
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.
EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.
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gennaio 20, 2010
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mutui
Secondo il monitoraggio sull’applicazione dell’avviso sulla sospensione dei debiti delle pmi.
Le domande di sospensione, pervenute al 30 novembre 2009, sono state circa 84 mila.
Una nota ricorda anche che l’avviso comune è stato integrato per includere alcune fattispecie di operazioni di particolare interesse per il settore agricolo nonchè l’ampliamento della moratoria anche ai mutui con agevolazione pubblica, se esplicitamente deliberato dall’ ente erogante.
Le integrazioni saranno operative tra 30gg. In ogni caso le banche aderenti all’avviso comune aderiscono all’addendum a meno che non diano esplicita indicazione contraria entro 20gg dall’arrivo della lettera circolare Abi.
Il cui presidente Corrado Faissola, ha sottolineato ieri che “le banche da novembre hanno lasciato alla disponibilità delle imprese oltre 5 miliardi di euro relativi alle quote di capitale sospese”
Fonte : ItaliaOggi
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Se nel corso degli anni hai accumulato delle rate e non sai come fare, non ti preoccupare, tutta l’ Italia è nelle tue stesse condizioni.
Purtroppo tra prestiti e mutui stipulati in passato, con la crisi che ha contribuito all’impoverimento della popolazione italiana, tutti hanno questo problema. Per fortuna ci sono sempre soluzioni.
Il mutuo consolidamento debiti è ideale per chi ha più rate e non riesce più a gestire la situazione.
Il mutuo consolidamento debiti in questo caso può essere un’ ancora di salvezza.
Come funziona: ha le stesse caratteristiche di un normale mutuo, solo che il mutuo consolidamento debiti può definitivamente togliere il peso di tutte le rate dei prestiti o altri mutui in essere, dando la possibilità di pagare una sola rata più bassa. Inoltre il mutuo consolidamento debiti dà la possibilità di allungare l’ammortamento quindi tanti vantaggi in una sola operazione.
In pratica il mutuo consolidamento debiti può accorpare i vecchi finanziamenti, estinguendoli anticipatamente.
Con il mutuo consolidamento debiti è anche possibile richiedere importi aggiuntivi se il carico delle rate non è eccessivo.
Caratteristiche del mutuo consolidamento debiti:
- Finalità : Consolidamento di: mutui ipotecari, prestiti personali, prestiti auto, credito al consumo, cessione del quinto.
- importo finanziabile : Fino al 100% del valore dell’immobile, con un minimo di € 35.000 ed un massimo di € 500.000 con possibilità di ottenere una quota di liquidità all’erogazione, non superiore a € 20.000.
- Soggetti non finanziati: Chi ha avuto più di 3 ritardi di pagamento negli ultimi 12 mesi, chi ha più di 1 protesto, chi ha avuto più di 1 ritardo di pagamento sulla rata di mutuo.
- Durate: da 5 a 25 anni
- Tassi: il Tasso è personalizzato, tutta via in media, viene usato il tasso variabile indicizzato all’euribor 365 a 3 mesi + spread.
Di sicuro la cosa migliore è quella di calcolare bene le spese che fate e cercate di non indebitarvi troppo per il benen di voi stessi e di chi vi sta vicino.
Anche se il mutuo consolidamento debiti potrebbe essere una valida soluzione, la soluzione migliore è quella di prevenire più tosto che curare.
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Il mutuo a 40 anni è una forma di finanziamento uguale agli altri mutuoa 20 e 30 anni, si possono stipulare anche in questo caso forme di mutuo a tasso variabile e fisso con le varie opzioni.
Il mutuo a 40 anni viene stipulato con LTV all’80% ( si intende che il mutuo viene erogato al massimo l’ 80% del valore dell’immobile che viene messo in ipoteca).
Da notare:
1. l’ammortamento è abbastanza lungo ( le rate sono 480), infatti viene consigliato per chi ha bisogno
di una cifra abbastanza corposa o per chi non può pagare una rata abbastanza alta e quindi si affida
ad un mutuo a 40 anni e magari anche a tasso variabile per diminuire ulteriormente la rata mensile;
2. Visto che il mutuo a 40 anni è un mutuo con una durata abbastanza lunga, l’istituto bancario che concede un mutuo a 40 anni,
aumenta lo spread (guadagno della banca che viene aggiunto al tasso di riferimento);
3. proprio perchè il mutuo a 40 anni ha una durata lunghissima, di conseguenza si pagano anche più interessi.
Quindi se avete l’esigenza di pagare una rata bassa, il consiglio ideale è il mutuo a 40 anni, tuttavia per ogni scelta che si fà per il proprio futuo, valutate i pro e i contro anche del mutuo a 40 anni, perchè 40 anni sono una vita intera!
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