Il-Mutuo

Informazioni su credito ed immobili

Archive for marzo, 2010

Il prestito online è un punto di riferimento per i dipendenti pubblici. Ci sono particolari sconti riservati esclusivamente ai dipendenti pubblici, a partire da 3.000 euro senza alcun limite di importo. Un impiego sicuro oggi è la garanzia che gli istituti finanziari cercano dal cliente. La stabilità professionale è il punto di partenza più importante per cominciare a progettare il futuro con calma e serenità.  3 sono le soluzioni per te: la cessione del quinto dello stipendio, la delega di pagamento e il prestito personale. Pensa a quello che potresti fare, l’arredamento, l’auto, le vacanze, la moto, il matrimonio, e tutto ciò che può migliorare la qualità della tua vita e il tuo benessere. Se al momento non hai una disponibilità immediata, non è un problema, richiedi un preventivo gratuito ! Se sei un dipendente pubblico, hai la sicurezza di avere il tuo prestito e noi abbiamo la garanzia di un reddito certo, in questo modo possiamo darti credito con più facilità. Anche in presenza di protesti, pignoramenti, segnalazioni e piccoli prestiti INPDAP in corso, puoi chiedere il prestito che cercavi. Inviaci una mail di richiesta oppure compila il modulo di richiesta. Avrai un parere di fattibilità e ti comunichiamo l’esito subito dopo l’invio dei documenti. L’importo che hai richiesto, verrà accreditato sul tuo conto corrente o ti verrà spedito a casa per posta assicurata con un assegno circolare non trasferibile. Le garanzie sono la tua busta paga ed il tuo lavoro, più che sufficienti per aiutarti a pianificare la realizzazione di un sogno che rimandi da tempo. Inizia a farlo ora con un prestito on line. Rate contenute a  tasso fisso e per estinguere il debito hai a disposizione fino 10 anni.

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Gentile lettore, di seguito puoi trovare i tassi aggiornati in tempo reale.
Ti ricordo che a questi tassi di riferimento, viene applicato un valore aggiunto (spread) che in pratica è il guadagno degli istituti bancari.

TASSO FISSO
EURIRS aggiornati al 30/3/2010
Scadenze
 
Tasso
 
1 anno 1,12%
2 anni 1,50%
3 anni 1,85%
4 anni 2,16%
5 anni 2,45%
6 anni 2,69%
7 anni 2,88%
8 anni 3,06%
9 anni 3,20%
10 anni 3,32%
12 anni 3,52%
15 anni 3,71%
20 anni 3,84%
25 anni 3,81%
30 anni 3,74%
40 anni 3,60%
50 anni 3,55%
TASSO VARIABILE
EURIBOR aggiornati al 30/3/2010
Scadenze
 
Euribor
360

 
Euribor
365

 
1 mese 0,40% 0,40%
2 mesi 0,50% 0,51%
3 mesi 0,64% 0,64%
4 mesi 0,74% 0,75%
5 mesi 0,84% 0,85%
6 mesi 0,94% 0,96%
7 mesi 0,99% 1,00%
8 mesi 1,03% 1,04%
9 mesi 1,09% 1,10%
10 mesi 1,13% 1,14%
11 mesi 1,17% 1,18%
12 mesi 1,21% 1,23%
 
 
 
 
TASSO BCE
aggiornato al 30/3/2010
Tasso 1,00%

I tassi di riferimento sopra riportati sono:

EURIRS
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.

EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

fonte: IlSole24Ore

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Da tempo c’è l’esigenza di una riqualificazione energetica a livello internazionale. Molto si punta sulla diversità di costruire strutture nuove e di riqualificare quelli già esisetnti. Forse è tra le poche possibilità di salvaguardare e tutelare il bene dell’uomo. Proprio per questo, dalla comunità europea ad ogni singola nazione, hanno iniziato a dare forme di agevolazioni fiscali per agevolare il patrimonio edilizio alivelli più elevati di efficienza energetica.
Ci sono forme di incentivi per chi ha un immobile e vuole riqualificarlo o per chi vuole costruire un nuovo immobile con standard di efficienza energetica ( vedi la direttiva comunitaria 2006/32/Ce).
Per ogni regione o comune, ci sono forme di agevolazioni che possono essere dirette ovvero erogazioni di somme destinate per progetti che riguardano il rinnovamento energetico e forme di agevolazioni come per esempio, finanziamenti agevolati, ecc.).
Il bonus del 55%  è uno degli strumenti  di incentivazione messo a disposizione da parte dello  Stato  per chi dal 1° gennaio 2009, sostiene spese per riqualificazione energetica.
il contribuenti che ha in essere le spese per la riqualificazione energetica, ha la possibilità di scegliere tra detrazioni o fruizione di eventuali incentivi.
Per accedere alle detrazioni fiscali del 55%, ci sono dei limiti di Trasmittanza termica aggiornati dal 15 marzo 2010.

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Gentile lettore, di seguito puoi trovare i tassi aggiornati in tempo reale.
Ti ricordo che a questi tassi di riferimento, viene applicato un valore aggiunto (spread) che in pratica è il guadagno degli istituti bancari.

TASSO FISSO
EURIRS aggiornati al 29/3/2010
Scadenze
 
Tasso
 
1 anno 1,11%
2 anni 1,49%
3 anni 1,85%
4 anni 2,17%
5 anni 2,45%
6 anni 2,69%
7 anni 2,89%
8 anni 3,06%
9 anni 3,21%
10 anni 3,33%
12 anni 3,53%
15 anni 3,72%
20 anni 3,85%
25 anni 3,82%
30 anni 3,74%
40 anni 3,58%
50 anni 3,55%
TASSO VARIABILE
EURIBOR aggiornati al 29/3/2010
Scadenze
 
Euribor
360

 
Euribor
365

 
1 mese 0,40% 0,40%
2 mesi 0,50% 0,51%
3 mesi 0,64% 0,64%
4 mesi 0,74% 0,75%
5 mesi 0,84% 0,85%
6 mesi 0,95% 0,96%
7 mesi 0,99% 1,00%
8 mesi 1,03% 1,05%
9 mesi 1,09% 1,10%
10 mesi 1,13% 1,14%
11 mesi 1,17% 1,19%
12 mesi 1,21% 1,23%
 
 
 
 
TASSO BCE
aggiornato al 29/3/2010
Tasso 1,00%

I tassi di riferimento sopra riportati sono:

EURIRS
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.

EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

fonte: IlSole24Ore

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Gentile lettore, di seguito puoi trovare i tassi aggiornati in tempo reale.
Ti ricordo che a questi tassi di riferimento, viene applicato un valore aggiunto (spread) che in pratica è il guadagno degli istituti bancari.

TASSO FISSO
EURIRS aggiornati al 26/3/2010
Scadenze
 
Tasso
 
1 anno 1,11%
2 anni 1,51%
3 anni 1,87%
4 anni 2,19%
5 anni 2,46%
6 anni 2,70%
7 anni 2,91%
8 anni 3,08%
9 anni 3,21%
10 anni 3,33%
12 anni 3,53%
15 anni 3,72%
20 anni 3,85%
25 anni 3,82%
30 anni 3,74%
40 anni 3,60%
50 anni 3,55%
TASSO VARIABILE
EURIBOR aggiornati al 26/3/2010
Scadenze
 
Euribor
360

 
Euribor
365

 
1 mese 0,40% 0,41%
2 mesi 0,50% 0,51%
3 mesi 0,64% 0,64%
4 mesi 0,75% 0,76%
5 mesi 0,84% 0,85%
6 mesi 0,95% 0,96%
7 mesi 0,99% 1,00%
8 mesi 1,03% 1,05%
9 mesi 1,09% 1,10%
10 mesi 1,13% 1,14%
11 mesi 1,17% 1,18%
12 mesi 1,21% 1,23%
 
 
 
 
TASSO BCE
aggiornato al 26/3/2010
Tasso 1,00%

I tassi di riferimento sopra riportati sono:

EURIRS
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.

EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

fonte: IlSole24Ore

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Gentile lettore, di seguito puoi trovare i tassi aggiornati in tempo reale.
Ti ricordo che a questi tassi di riferimento, viene applicato un valore aggiunto (spread) che in pratica è il guadagno degli istituti bancari.

TASSO FISSO
EURIRS aggiornati al 25/3/2010
Scadenze
 
Tasso
 
1 anno 1,11%
2 anni 1,48%
3 anni 1,83%
4 anni 2,15%
5 anni 2,43%
6 anni 2,67%
7 anni 2,88%
8 anni 3,05%
9 anni 3,18%
10 anni 3,31%
12 anni 3,49%
15 anni 3,69%
20 anni 3,82%
25 anni 3,80%
30 anni 3,72%
40 anni 3,58%
50 anni 3,53%
TASSO VARIABILE
EURIBOR aggiornati al 25/3/2010
Scadenze
 
Euribor
360

 
Euribor
365

 
1 mese 0,40% 0,41%
2 mesi 0,50% 0,51%
3 mesi 0,64% 0,64%
4 mesi 0,74% 0,75%
5 mesi 0,84% 0,85%
6 mesi 0,95% 0,96%
7 mesi 0,99% 1,00%
8 mesi 1,03% 1,05%
9 mesi 1,08% 1,10%
10 mesi 1,13% 1,14%
11 mesi 1,17% 1,18%
12 mesi 1,21% 1,23%
 
 
 
 
TASSO BCE
aggiornato al 25/3/2010
Tasso 1,00%

I tassi di riferimento sopra riportati sono:

EURIRS
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.

EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

fonte: IlSole24Ore

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Il prestito ha una storia lunga quasi quanto quella dell’uomo stesso. I primi mutui non avvengono proprio nell’era della caverna ma in quella romana già se ne parlava.
Precisamente, pare che l’idea di prestare denaro secondo le regole di un contratto, risalga al 753 a.C. anno della fondazione di Roma e della nascita del diritto romano sul quale si basa, ancora oggi, l’ordinamento giuridico italiano.

Successivamente, giuristi e economisti si sono occupati e preoccupati di elaborare e redigere le regole inerenti i contratti dei mutui, in quanto una delle incognite che andava risolta riguardava il calcolo degli interessi, in modo che risultasse un equo accordo tra chi chiedeva il prestito e chi lo concedeva.

Al giorno d’oggi, il calcolo degli interessi e delle rate da pagare in caso di prestito, si può fare comodamente in rete. Tutta l’operazione, in effetti, può avvenire online. Per chi sceglie la via tecnologica, la prima mossa, generalmente, è quella di fare un po’ di “shopping” di tassi, rate, termini e condizioni contrattuali. Si chiedono preventivi online a vari istituti di credito, agenzie e banche e si paragonano tra loro al fine di prendere una decisione cosiddetta informata. I tassi attualmente disponibili, per pagare i mutui, sono fissi o variabili. Insomma, stesso concetto del diritto romano ma molta più scelta!

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Gentile lettore, di seguito puoi trovare i tassi aggiornati in tempo reale.
Ti ricordo che a questi tassi di riferimento, viene applicato un valore aggiunto (spread) che in pratica è il guadagno degli istituti bancari.

TASSO FISSO
EURIRS aggiornati al 24/3/2010
Scadenze
 
Tasso
 
1 anno 1,13%
2 anni 1,48%
3 anni 1,83%
4 anni 2,14%
5 anni 2,41%
6 anni 2,65%
7 anni 2,85%
8 anni 3,02%
9 anni 3,16%
10 anni 3,28%
12 anni 3,47%
15 anni 3,67%
20 anni 3,80%
25 anni 3,77%
30 anni 3,70%
40 anni 3,56%
50 anni 3,50%
TASSO VARIABILE
EURIBOR aggiornati al 24/3/2010
Scadenze
 
Euribor
360

 
Euribor
365

 
1 mese 0,40% 0,41%
2 mesi 0,50% 0,51%
3 mesi 0,64% 0,64%
4 mesi 0,75% 0,76%
5 mesi 0,84% 0,85%
6 mesi 0,95% 0,96%
7 mesi 0,99% 1,00%
8 mesi 1,03% 1,05%
9 mesi 1,09% 1,10%
10 mesi 1,13% 1,14%
11 mesi 1,17% 1,18%
12 mesi 1,21% 1,23%
 
 
 
 
TASSO BCE
aggiornato al 24/3/2010
Tasso 1,00%

I tassi di riferimento sopra riportati sono:

EURIRS
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.

EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

fonte: IlSole24Ore

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Gentile lettore, di seguito puoi trovare i tassi aggiornati in tempo reale.
Ti ricordo che a questi tassi di riferimento, viene applicato un valore aggiunto (spread) che in pratica è il guadagno degli istituti bancari.

TASSO FISSO
EURIRS aggiornati al 23/3/2010
Scadenze
 
Tasso
 
1 anno 1,13%
2 anni 1,48%
3 anni 1,83%
4 anni 2,13%
5 anni 2,41%
6 anni 2,64%
7 anni 2,84%
8 anni 3,01%
9 anni 3,15%
10 anni 3,27%
12 anni 3,47%
15 anni 3,66%
20 anni 3,79%
25 anni 3,77%
30 anni 3,70%
40 anni 3,55%
50 anni 3,50%
TASSO VARIABILE
EURIBOR aggiornati al 23/3/2010
Scadenze
 
Euribor
360

 
Euribor
365

 
1 mese 0,40% 0,41%
2 mesi 0,50% 0,51%
3 mesi 0,64% 0,65%
4 mesi 0,75% 0,76%
5 mesi 0,84% 0,85%
6 mesi 0,95% 0,96%
7 mesi 0,99% 1,00%
8 mesi 1,04% 1,05%
9 mesi 1,09% 1,10%
10 mesi 1,13% 1,14%
11 mesi 1,17% 1,19%
12 mesi 1,21% 1,23%
 
 
 
 
TASSO BCE
aggiornato al 23/3/2010
Tasso 1,00%

I tassi di riferimento sopra riportati sono:

EURIRS
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.

EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

fonte: IlSole24Ore

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Caro lettore, oggi ero indeciso di scrivere un post su il settore mutui o quello immobiliare.
Tuttavia mi sono chiesto ,  “cosa può veramente aiutare le persone a riflettere su alcuni argomenti che possono influire sulla loro vita futura?”
Purtroppo molto spesso, siamo abituati a prendere sottogamba certi  aspetti della vita, che se valutati in modo errato, possono portare grandi problemi all’equilibrio familiare e mi rivolgo specificamente a chi vuole avviare un mutuo o chi vuole comprare un immobile oppure entrambi.
Per ogni scelta che fai in questi due settori, falla in modo ponderato e approfondito. Chiedi consiglio a chi è veramente esperto del settore ad ha una coscienza…… non dico etica ma di benevolenza. Purtroppo nel settore mutui e nel settore immobiliare, di persone con questa qualità ci son ben poche.
Se pensi di accendere un mutuo o/e vuoi acquistare un immobile, la cosa importante è:
che pianifichi il tuo futuro;
- Che ti rivolga ad esperti del mestiere (quindi non basta avere solo l’iscrizione all’albo professionale);
- Fai  in modo che la tua disponibilità economica presente e futura, sia sempre superiore alle spese che affronterai per la stipula e la compravendita e per tutte le spese future.
- Sii cauto e non decidere nei picchi di stati emozionali ( potrebbero annebbiare la giusta scelta);
Spero che questi piccoli consigli possano darti uno spunto positivo per poter fare la scelta più importante della tua vita, “Dare una qualità di vita buona alla tua famiglia”.

Se hai domande, commenti da fare o semplicemente vuoi evidenziare un’esigenza, scrivi nel form apposito dei commenti e lo staff di: il-mutuo  ti risponderà.

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