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Informazioni su credito ed immobili

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Esistono vari incentivi previsti per chi vuole crearsi degli strumenti per la produzione di energia alternativa.
Infatti esiste una forma di mutuo (mutuo verde o mutuo per  energie rinnovabili) agevolato che viene erogato per chi ha le credenziali e vuole costruirsi un impianto per produrre energia pulita.
Ci sono vari istituti bancari che offrono la possibilità di avere un mutuo verde.
Per le aziende, realizzare impianti fotovoltaici può essere una forma di investimento grazie al Conto energie. Infatti è previsto un riconoscimento economico per le aziende che producono energia dal fotovoltaico, rimettendola in rete.

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Gentile lettore, come sempre le notizie che leggi su questo blog, riferite al settore finanziamenti, sono sempre una linea guida utile per poterti aiutare nelle scelte che fai nel settore creditizio.  Oggi voglio informarti che esiste un servizio messo a disposizione dalla Banca d’Italia per le controversie finanziarie.

L’arbitro bancario finanziario è un servizio messo a disposizione dalla Banca d’Italia per risolvere le controversie fra i clienti e sistema bancario/finanziario tramite un ente indipendente e stragiudiziale: è un sistema semplice, rapido e imparziale (almeno così dicono) che garantisce un’ efficace tutela per i diritti dei consumatori.

 PUNTI FONTAMENTALI:

1 – Il cliente può presentare reclamo alla società finanziaria  per iscritto con raccomandata A.R. o/e per via telematica.La società finanziaria o banca   entro e non oltre 30 giorni devono rispondere.

2 - Se il cliente non è soddisfatto della risposta ricevuta, o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario.

3 – Le controversie di competenza dell’Arbitro Finanziario riguardano operazioni e servizi bancari e fi nanziari, come ad esempio i prestiti personali, i prestiti finalizzati (per l’acquisto di beni o servizi), le carte di credito. Le decisioni dell’Arbitro vengono emesse nel corso di pochi mesi. Se il cliente non è soddisfatto della decisione presa dall’Arbitro, può comunque rivolgersi al giudice del tribunale.

4 – I componenti dei collegi che esaminano le richieste sono nominati dalla Banca d’Italia, dalle associazioni di banche e finanziarie e dalle associazioni che rappresentano i clienti.

5 – Per i reclami in tema di privacy – cancellazione banche dati (SIC) – è disponibile sul sito www.garanteprivacy.it il modulo per avanzare la propria richiesta.

Per i clienti Agos possono rivolgersi a: Adiconsum e Federconsumatori, grazie alla stipula di un protocollo di intesa siglato.

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Caro lettore, oggi ero indeciso di scrivere un post su il settore mutui o quello immobiliare.
Tuttavia mi sono chiesto ,  “cosa può veramente aiutare le persone a riflettere su alcuni argomenti che possono influire sulla loro vita futura?”
Purtroppo molto spesso, siamo abituati a prendere sottogamba certi  aspetti della vita, che se valutati in modo errato, possono portare grandi problemi all’equilibrio familiare e mi rivolgo specificamente a chi vuole avviare un mutuo o chi vuole comprare un immobile oppure entrambi.
Per ogni scelta che fai in questi due settori, falla in modo ponderato e approfondito. Chiedi consiglio a chi è veramente esperto del settore ad ha una coscienza…… non dico etica ma di benevolenza. Purtroppo nel settore mutui e nel settore immobiliare, di persone con questa qualità ci son ben poche.
Se pensi di accendere un mutuo o/e vuoi acquistare un immobile, la cosa importante è:
che pianifichi il tuo futuro;
- Che ti rivolga ad esperti del mestiere (quindi non basta avere solo l’iscrizione all’albo professionale);
- Fai  in modo che la tua disponibilità economica presente e futura, sia sempre superiore alle spese che affronterai per la stipula e la compravendita e per tutte le spese future.
- Sii cauto e non decidere nei picchi di stati emozionali ( potrebbero annebbiare la giusta scelta);
Spero che questi piccoli consigli possano darti uno spunto positivo per poter fare la scelta più importante della tua vita, “Dare una qualità di vita buona alla tua famiglia”.

Se hai domande, commenti da fare o semplicemente vuoi evidenziare un’esigenza, scrivi nel form apposito dei commenti e lo staff di: il-mutuo  ti risponderà.

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Qui di seguito ci sono alcuni consigli ed informazioni che potranno  aiutarti a comprendere meglio le regole per poter avere un mutuo.

Preammortamento
Il Preammortamento prevede un piano di rimborso delle rate composte da soli interessi. Il vantaggio è quello di pagare rate iniziali più “contenute”, devi anche sapere che i costi finali saranno elevati.

La durata del mutuo
La durata del mutuo può essere allungata (riducendo così l’importo della rata, ma bisogna considerare che gli interessi saranno più alti) o diminuita (di sicuro le rate saranno leggermente più alte, ma il tempo e gli interessi andranno a diminuire).

Meglio un mutuo all’80%
Ci sono delle banche che finanziano l’ importo del mutuo al 100% del valore dell’immobile (LTV), ma in questo caso, l’istituto di credito chiederà maggiori garanzie.
Nel caso del  mutuo al 100%, le banche chiedono una fidejussione per coprire la restante parte che è del 20% del mutuo e poi sarà indispensabile un secondo reddito, altrimenti la banca non delibererà il mutuo 100%.

Mutui “alternativi” (Cap, opzioni, ecc.) In qualche caso conviene
Molto spesso, gli accessori che vengono proposti in affiancamento ai mutui tradizionali, possono essere utili per avere una sicurezza ma sono leggermente più costosi in termine di spread

Prefinanziamento….. Meglio evitarlo
Il prefinanziamento
è forma di fido di conto quando il mutuo non è stato ancora erogato. Dovrà essere restituito appena il mutuo sarà effettivamente erogato, ma i costi sono particolarmente elevati.

Chiedi sempre il valore del “Tasso a regime”
Le Banche, spesso hanno dei mutui in promozione, inserendo dei tassi d’ingresso (sono dei tassi più bassi offerti al cliente per un periodo breve, mediamente intorno i 6 mesi, per poi aumentare e passare al tasso a regime).
Se vi viene proposto un tasso d’ingresso, chiedete la durata del tasso promozionale e il costo del tasso a regime.

Le  voci dei costi, controllale tutte in ogni dettaglio
Inutile dirti che nel contratto ci sono tutte le voci del costo del mutuo, ti consiglio diperdere un po’ di tempo in più e di controllarle tutte anche nei minimi dettagli.

Rinegoziare o surrogare il mutuo
Se il mutuo che hai stipulato in passato ti sembra troppo oneroso, ci sono delle forme di mutuo,  surroga o rinegoziazione.
Valuta più offerte di istituti bancari e prendi quella per te più conveniente.

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Le precauzioni sono importanti per chi sceglie di fare un  passo così grande come accendere un mutuo. Magari scegliere il tasso più adatto per le proprie esigenze e confrontare varie offerte.
Uno strumento efficace, potrebbe essere  l’Indicatore Sintetico di Costo (ISC).

Scegliere il tasso  giusto è una cosa importante per la serenità del mutuatario.

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  • Come si possono conoscere le condizioni che le banche applicano ai mutui?
    Il contratto di mutuo è sottoposto alle norme dettate in materia di trasparenza bancaria, le quali impongono l’esposizione e la distribuzione di documenti informativi sulle caratteristiche dei prodotti offerti presso ogni sportello bancario.
    In particolare, sono previsti avvisi al pubblico e fogli informativi che, con diverso grado di dettaglio, devono indicare le condizioni alle quali le banche stipulano contratti di mutuo con la clientela. Tra le informazioni dovute, rileva l’ISC (Indicatore Sintetico di Costo) che esprime in via percentuale l’effettivo costo del mutuo, comprensivo del tasso di interesse e di tutte le altre voci di spesa previste (istruttoria pratica, perizia, assicurazione, ecc). L’ISC rappresenta un elemento utile per comparare i diversi prodotti offerti dalla banche.
    Le condizioni pubblicizzate fanno riferimento a quelle massime applicabili, che pertanto non possono essere aumentate in sede di definizione del contratto.
  • Ci sono imposte da pagare sul mutuo per acquisto della casa?

    Sì. L’importo del mutuo è soggetto ad una imposta sostitutiva pari al 2% dell’ammontare complessivo; nel caso di acquisto dell’abitazione principale (prima casa) l’imposta è minore ed è pari al 0,25%. L’imposta viene trattenuta direttamente dalla banca che concede il finanziamento. Pertanto, la somma di denaro presa a mutuo non corrisponde a quella effettivamente erogata, circostanza che richiede in sede di versamento del prezzo al venditore della casa di regolare la differenza con altro mezzo di pagamento.
  • Che cosa si intende per tasso a regime?
    A fini commerciali, le banche possono offrire interessi particolarmente vantaggiosi per il cliente nelle fasi iniziali del mutuo (tasso di ingresso), rimandando ad un momento successivo all’erogazione la determinazione definitiva del tasso, detto appunto tasso a regime. La misura iniziale degli interessi, concessa di solito per brevi periodi (3/6 mesi), è inferiore a quella definitiva, che può essere fissa ovvero variabile. La differenza può risultare anche notevole. Occorre quindi porre molta attenzione sul carattere temporaneo delle agevolazioni come anche sui criteri che guideranno alla fissazione del tasso a regime.
  • Che somma di denaro si può richiedere col mutuo per acquisto di una casa?
    In generale, l’importo erogato dalla banca si aggira tra il 60% e l’80% del valore dell’immobile che risulta non dal prezzo concordato per la vendita ma dalla perizia sul bene effettuata da un esperto. Le banche negli ultimi periodi hanno esteso le percentuali di finanziamento anche oltre l’80% a fronte, tuttavia, di maggiori garanzie ovvero di condizioni più onerose rispetto a quelle di solito applicate.
  • È possibile estinguere in via anticipata il mutuo bancario e quali sono i costi?
    L’estinzione anticipata sia totale che parziale è una facoltà riconosciuta al debitore dalla legge e che le banche sono tenute a concedere ai clienti (art. 40 d.lgs. n. 385/1993).
    In merito ai costi, tra le principali novità normative introdotte dal Decreto Bersani n. 7/2007 rientra quella che prevede l’eliminazione delle penali applicate all’estinzione anticipata dei contratti di mutuo stipulati per l’acquisto di prima casa a partire dal 2 febbraio 2007 (art. 7). Inoltre, eventuali clausole contrattuali che prevedono questo tipo di oneri sono nulle. Per i contratti di mutuo già in essere alla data del 2 febbraio 2007, un accordo tra l’Associazione Bancaria Italiana e le organizzazioni dei consumatori ha stabilito una riduzione delle penali precedentemente previste.
  • Cosa succede se non vengono rispettate le scadenze per il pagamento delle rate?
    Il mancato rispetto delle scadenze previste per i rimborsi periodici determina a carico del mutuatario maggiori oneri per l’applicazione di interessi di mora, la cui misura deve essere indicata nel contratto. Inoltre, qualora i ritardi si siano verificati almeno per sette volte, anche non consecutive, la banca può chiedere la risoluzione del contratto, evento che comporta la richiesta immediata di pagamento del capitale residuo.
    Ulteriore conseguenza da tenere in considerazione attiene alla possibilità da parte della banca di segnalare al sistema creditizio il mutuatario come cliente non affidabile (Centrale dei Rischi), circostanza penalizzante in quanto può ostacolare la possibilità di ricorrere al finanziamento in futuro.
  • Fonte: Banca D’italia

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La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana; è parte integrante dell’Eurosistema. In questo ampio contesto la Banca esercita importanti funzioni: svolge attività di ricerca in campo economico e di produzione statistica; contribuisce all’attuazione della politica monetaria nell’area dell’euro; presidia la circolazione monetaria; offre servizi volti a favorire la fluidità e la sicurezza del sistema dei pagamenti; cura il servizio di tesoreria per conto dello Stato; esercita la vigilanza sulle banche e sugli intermediari finanziari.

In sintonia con le trasformazioni della realtà economico-finanziaria e con l’evoluzione delle tecnologie, la Banca d’Italia sta attuando una razionalizzazione delle proprie strutture e degli organici per accrescere la qualità, l’economicità e l’efficienza dei servizi offerti al Paese. Il rinnovamento interessa anche la rete territoriale, con interventi che saranno attuati gradualmente nel periodo 2008-2010.

Questa guida vuole essere di aiuto ai cittadini durante il processo di cambiamento; illustra i principali servizi offerti dalle Filiali della Banca e le modalità con cui è possibile usufruirne.

Le Filiali svolgono compiti istituzionali in materia di circolazione monetaria, sistema dei pagamenti e vigilanza bancaria e finanziaria; curano il servizio di tesoreria dello Stato; sono impegnate in compiti di analisi economica e di rilevazione statistica.

Al completamento della riforma organizzativa, l’offerta di servizi al cittadino sarà assicurata, attraverso i propri sportelli, da 58 strutture territoriali della Banca:
51 Filiali offriranno gli attuali servizi;
la Succursale di Roma continuerà a curare il servizio di tesoreria dello Stato;
6 unità, specializzate in compiti di vigilanza, offriranno alcuni servizi fra cui quelli in materia di Centrale di allarme interbancaria e Centrale dei rischi.

6 Filiali, infine, svolgeranno compiti di raccolta e distribuzione del contante nei confronti di banche e Poste.

Come oggi, i cittadini potranno usufruire dei servizi anche per posta o attraverso strumenti telematici, oppure rivolgersi agli uffici postali o alle banche.

Per ulteriori informazioni è possibile:
consultare la sezione “Indice dei servizi” al termine di questa pagina;
chiamare il numero verde 800 19 69 69 attivo tutti i giorni, 24 ore su 24;
rivolgersi direttamente alle Filiali.

Nell’elenco delle Filiali sono riportati i recapiti utili, i servizi offerti da ciascuna Filiale e le date degli interventi che saranno attuati entro il 2009.

Fonte: Banca D’Italia

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Caro lettore, di seguito puoi trovare i tassi aggiornati in tempo reale.
Ti ricordo che a questi tassi di riferimento, viene applicato un valore aggiunto (spread) che in pratica è il guadagno degli istituti bancari.

TASSO FISSO
EURIRS aggiornati al 11/2/2010
Scadenze
 
Tasso
 
1 anno 1,20%
2 anni 1,61%
3 anni 1,99%
4 anni 2,30%
5 anni 2,58%
6 anni 2,83%
7 anni 3,03%
8 anni 3,17%
9 anni 3,31%
10 anni 3,42%
12 anni 3,61%
15 anni 3,78%
20 anni 3,87%
25 anni 3,86%
30 anni 3,74%
40 anni 3,61%
50 anni 3,55%
TASSO VARIABILE
EURIBOR aggiornati al 11/2/2010
Scadenze
 
Euribor
360

 
Euribor
365

 
1 mese 0,42% 0,43%
2 mesi 0,52% 0,53%
3 mesi 0,66% 0,67%
4 mesi 0,76% 0,77%
5 mesi 0,85% 0,86%
6 mesi 0,97% 0,98%
7 mesi 1,00% 1,02%
8 mesi 1,05% 1,07%
9 mesi 1,10% 1,12%
10 mesi 1,14% 1,15%
11 mesi 1,18% 1,20%
12 mesi 1,23% 1,25%
 
 
 
 
TASSO BCE
aggiornato al 11/2/2010
Tasso 1,00%

I tassi di riferimento sopra riportati sono:

EURIRS
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.

EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

fonte: IlSole24Ore

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Amico lettore, se non sei riuscito a leggere questo articolo, ti consiglio farlo.
In questo link sono contenute informazioni che riguardano il settore mutui e magari potrebbe esserti di grande utilità!

Dedica qualche minuto, alle informazioni che ti aiutano a vivere meglio!!!

http://www.il-mutuo.it/2010/01/10/finanziaria-2010-per-gli-immobili-e-mutui/

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Ogni istituto finanziario offre tra i propri prodotti dei finanziamenti per le proprie esigenze: finanziamenti classici e finanziamenti on line.

In particolare quando chiedi un finanziamento devi porre particolare attenzione al TAEG che è il tasso di riferimento effettivo che comprende: interessi, costi e spese accessorie.
Il finanziamento,in genere, può essere un’arma a doppio taglio, perché per quanto possa servire per delle esigenze familiari, può recare ulteriore danno se non si valutano bene  le conseguenze future.

Inoltre, il giochetto per eccellenza degli istituti finanziari e non solo, è quello di attirare l’ attenzione del cliente sul tasso TAN e non sul TAEG che è quello più importante.
Quindi Occhio al TAEG prima di sottoscrivere un finanziamento!

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