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Informazioni su credito ed immobili

Archive for the ‘ Consigli d'oro ’ Category

  • Come si possono conoscere le condizioni che le banche applicano ai mutui?
    Il contratto di mutuo è sottoposto alle norme dettate in materia di trasparenza bancaria, le quali impongono l’esposizione e la distribuzione di documenti informativi sulle caratteristiche dei prodotti offerti presso ogni sportello bancario.
    In particolare, sono previsti avvisi al pubblico e fogli informativi che, con diverso grado di dettaglio, devono indicare le condizioni alle quali le banche stipulano contratti di mutuo con la clientela. Tra le informazioni dovute, rileva l’ISC (Indicatore Sintetico di Costo) che esprime in via percentuale l’effettivo costo del mutuo, comprensivo del tasso di interesse e di tutte le altre voci di spesa previste (istruttoria pratica, perizia, assicurazione, ecc). L’ISC rappresenta un elemento utile per comparare i diversi prodotti offerti dalla banche.
    Le condizioni pubblicizzate fanno riferimento a quelle massime applicabili, che pertanto non possono essere aumentate in sede di definizione del contratto.
  • Ci sono imposte da pagare sul mutuo per acquisto della casa?

    Sì. L’importo del mutuo è soggetto ad una imposta sostitutiva pari al 2% dell’ammontare complessivo; nel caso di acquisto dell’abitazione principale (prima casa) l’imposta è minore ed è pari al 0,25%. L’imposta viene trattenuta direttamente dalla banca che concede il finanziamento. Pertanto, la somma di denaro presa a mutuo non corrisponde a quella effettivamente erogata, circostanza che richiede in sede di versamento del prezzo al venditore della casa di regolare la differenza con altro mezzo di pagamento.
  • Che cosa si intende per tasso a regime?
    A fini commerciali, le banche possono offrire interessi particolarmente vantaggiosi per il cliente nelle fasi iniziali del mutuo (tasso di ingresso), rimandando ad un momento successivo all’erogazione la determinazione definitiva del tasso, detto appunto tasso a regime. La misura iniziale degli interessi, concessa di solito per brevi periodi (3/6 mesi), è inferiore a quella definitiva, che può essere fissa ovvero variabile. La differenza può risultare anche notevole. Occorre quindi porre molta attenzione sul carattere temporaneo delle agevolazioni come anche sui criteri che guideranno alla fissazione del tasso a regime.
  • Che somma di denaro si può richiedere col mutuo per acquisto di una casa?
    In generale, l’importo erogato dalla banca si aggira tra il 60% e l’80% del valore dell’immobile che risulta non dal prezzo concordato per la vendita ma dalla perizia sul bene effettuata da un esperto. Le banche negli ultimi periodi hanno esteso le percentuali di finanziamento anche oltre l’80% a fronte, tuttavia, di maggiori garanzie ovvero di condizioni più onerose rispetto a quelle di solito applicate.
  • È possibile estinguere in via anticipata il mutuo bancario e quali sono i costi?
    L’estinzione anticipata sia totale che parziale è una facoltà riconosciuta al debitore dalla legge e che le banche sono tenute a concedere ai clienti (art. 40 d.lgs. n. 385/1993).
    In merito ai costi, tra le principali novità normative introdotte dal Decreto Bersani n. 7/2007 rientra quella che prevede l’eliminazione delle penali applicate all’estinzione anticipata dei contratti di mutuo stipulati per l’acquisto di prima casa a partire dal 2 febbraio 2007 (art. 7). Inoltre, eventuali clausole contrattuali che prevedono questo tipo di oneri sono nulle. Per i contratti di mutuo già in essere alla data del 2 febbraio 2007, un accordo tra l’Associazione Bancaria Italiana e le organizzazioni dei consumatori ha stabilito una riduzione delle penali precedentemente previste.
  • Cosa succede se non vengono rispettate le scadenze per il pagamento delle rate?
    Il mancato rispetto delle scadenze previste per i rimborsi periodici determina a carico del mutuatario maggiori oneri per l’applicazione di interessi di mora, la cui misura deve essere indicata nel contratto. Inoltre, qualora i ritardi si siano verificati almeno per sette volte, anche non consecutive, la banca può chiedere la risoluzione del contratto, evento che comporta la richiesta immediata di pagamento del capitale residuo.
    Ulteriore conseguenza da tenere in considerazione attiene alla possibilità da parte della banca di segnalare al sistema creditizio il mutuatario come cliente non affidabile (Centrale dei Rischi), circostanza penalizzante in quanto può ostacolare la possibilità di ricorrere al finanziamento in futuro.
  • Fonte: Banca D’italia

La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana; è parte integrante dell’Eurosistema. In questo ampio contesto la Banca esercita importanti funzioni: svolge attività di ricerca in campo economico e di produzione statistica; contribuisce all’attuazione della politica monetaria nell’area dell’euro; presidia la circolazione monetaria; offre servizi volti a favorire la fluidità e la sicurezza del sistema dei pagamenti; cura il servizio di tesoreria per conto dello Stato; esercita la vigilanza sulle banche e sugli intermediari finanziari.

In sintonia con le trasformazioni della realtà economico-finanziaria e con l’evoluzione delle tecnologie, la Banca d’Italia sta attuando una razionalizzazione delle proprie strutture e degli organici per accrescere la qualità, l’economicità e l’efficienza dei servizi offerti al Paese. Il rinnovamento interessa anche la rete territoriale, con interventi che saranno attuati gradualmente nel periodo 2008-2010.

Questa guida vuole essere di aiuto ai cittadini durante il processo di cambiamento; illustra i principali servizi offerti dalle Filiali della Banca e le modalità con cui è possibile usufruirne.

Le Filiali svolgono compiti istituzionali in materia di circolazione monetaria, sistema dei pagamenti e vigilanza bancaria e finanziaria; curano il servizio di tesoreria dello Stato; sono impegnate in compiti di analisi economica e di rilevazione statistica.

Al completamento della riforma organizzativa, l’offerta di servizi al cittadino sarà assicurata, attraverso i propri sportelli, da 58 strutture territoriali della Banca:
51 Filiali offriranno gli attuali servizi;
la Succursale di Roma continuerà a curare il servizio di tesoreria dello Stato;
6 unità, specializzate in compiti di vigilanza, offriranno alcuni servizi fra cui quelli in materia di Centrale di allarme interbancaria e Centrale dei rischi.

6 Filiali, infine, svolgeranno compiti di raccolta e distribuzione del contante nei confronti di banche e Poste.

Come oggi, i cittadini potranno usufruire dei servizi anche per posta o attraverso strumenti telematici, oppure rivolgersi agli uffici postali o alle banche.

Per ulteriori informazioni è possibile:
consultare la sezione “Indice dei servizi” al termine di questa pagina;
chiamare il numero verde 800 19 69 69 attivo tutti i giorni, 24 ore su 24;
rivolgersi direttamente alle Filiali.

Nell’elenco delle Filiali sono riportati i recapiti utili, i servizi offerti da ciascuna Filiale e le date degli interventi che saranno attuati entro il 2009.

Fonte: Banca D’Italia

Caro lettore, di seguito puoi trovare i tassi aggiornati in tempo reale.
Ti ricordo che a questi tassi di riferimento, viene applicato un valore aggiunto (spread) che in pratica è il guadagno degli istituti bancari.

TASSO FISSO
EURIRS aggiornati al 11/2/2010
Scadenze
 
Tasso
 
1 anno 1,20%
2 anni 1,61%
3 anni 1,99%
4 anni 2,30%
5 anni 2,58%
6 anni 2,83%
7 anni 3,03%
8 anni 3,17%
9 anni 3,31%
10 anni 3,42%
12 anni 3,61%
15 anni 3,78%
20 anni 3,87%
25 anni 3,86%
30 anni 3,74%
40 anni 3,61%
50 anni 3,55%
TASSO VARIABILE
EURIBOR aggiornati al 11/2/2010
Scadenze
 
Euribor
360

 
Euribor
365

 
1 mese 0,42% 0,43%
2 mesi 0,52% 0,53%
3 mesi 0,66% 0,67%
4 mesi 0,76% 0,77%
5 mesi 0,85% 0,86%
6 mesi 0,97% 0,98%
7 mesi 1,00% 1,02%
8 mesi 1,05% 1,07%
9 mesi 1,10% 1,12%
10 mesi 1,14% 1,15%
11 mesi 1,18% 1,20%
12 mesi 1,23% 1,25%
 
 
 
 
TASSO BCE
aggiornato al 11/2/2010
Tasso 1,00%

I tassi di riferimento sopra riportati sono:

EURIRS
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.

EURIBOR
Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

fonte: IlSole24Ore

Amico lettore, se non sei riuscito a leggere questo articolo, ti consiglio farlo.
In questo link sono contenute informazioni che riguardano il settore mutui e magari potrebbe esserti di grande utilità!

Dedica qualche minuto, alle informazioni che ti aiutano a vivere meglio!!!

http://www.il-mutuo.it/2010/01/10/finanziaria-2010-per-gli-immobili-e-mutui/

Ogni istituto finanziario offre tra i propri prodotti dei finanziamenti per le proprie esigenze: finanziamenti classici e finanziamenti on line.

In particolare quando chiedi un finanziamento devi porre particolare attenzione al TAEG che è il tasso di riferimento effettivo che comprende: interessi, costi e spese accessorie.
Il finanziamento,in genere, può essere un’arma a doppio taglio, perché per quanto possa servire per delle esigenze familiari, può recare ulteriore danno se non si valutano bene  le conseguenze future.

Inoltre, il giochetto per eccellenza degli istituti finanziari e non solo, è quello di attirare l’ attenzione del cliente sul tasso TAN e non sul TAEG che è quello più importante.
Quindi Occhio al TAEG prima di sottoscrivere un finanziamento!

Ogni banca offre tra i propri prodotti dei mutui per ristrutturazione e per acquisto di un immobile proponendo finanziamenti a tasso fisso e variabile.

In particolare Intesa San Paolo offre, ai propri clienti, una gamma di mutui denominata Domus che rappresenta una soluzione davvero interessante per finanziare la propria abitazione.

I mutui Domus, infatti, possono essere richiesti sia per acquisto che per ristrutturazione del tuo immobile finanziando fino all’80% del valore dello stesso e possono essere adattati perfettamente alle diverse esigenze dei clienti.

Inoltre è prevista la possibilità di richiedere questo finanziamento anche per chi avesse la necessità di costruire da zero la propria abitazione o acquistare un secondo immobile.

Il mutuo Domus viene proposto sia a tasso fisso che variabile con la possibilità di richiedere un importo massimo di 300 mila euro (quello minimo è di 30 mila) e prevede il rimborso con rate mensili per un massimo di 30 anni.

L’unica differenza tra le 2 soluzioni è il tipo di tasso applicato, in quanto il variabile si basa sull’Euribor a 1 mese che, agli attuali tassi di interesse rappresenta la soluzione più economica.

Ma Intesa San Paolo prevede anche la possibilità di finanziare un importo superiore rispetto all’80% del valore dell’immobile, riservandosi la possibilità di valutare richieste differenti anche se, in questo caso, limitate all’acquisto della prima casa.

I Mutui Domus sono degli ottimi prodotti, economici e versatili con i quali è possibile affrontare in tutta serenità le spese legate alla propria casa.

Per approfondimenti: mutui online

Finalmente è stato dato il via alla sospensione delle rate dei mutui.
Tutte le famiglie possono recarsi nelle banche a compilare il modulo per sospendere le rate del mutuo fino a 12 mesi.
Potranno accedere alla sospensione delle rate, solo le famiglie con capofamiglia disoccupato o in cassa integrazione.

Per ulteriori dettagli clicca qui sotto:
http://www.il-mutuo.it/2010/01/11/moratoria-sui-mutui/#more-240

video aiuto:
http://www.video.mediaset.it/video/tg5/servizio/153487/rata-del-mutuo-come-rinviarla.html#tc-s1-c1-o1-p2

Come sempre, lo  staff di www.il-mutuo.it ti tiene sempre agiornato.

Amico lettore, a breve troverai una pigina dedicata al settore cessione del quinto dello stipendio.
Infatti, nella pagina dedicata alla cessione del quinto, troverai tutte le informazioni principali ed utili per poter comprendere questo tipo di finanziamento e capire se la cessione del quinto può essere di utilità per i tuoi scopi futuri.
Premetto che nel settore della cessione del quinto, bisogna avere gli occhi aperti, perchè ci sono sempre i lupi che aspettano che qualche preda (il cliente) cada nella loro trappola. Per fortuna che non sono tutti così i professionisti del settore.
Quindi visita quotidianamente questo blog perchè può esserti molto utile nel capire, che tipo di finanziamento è utile per le tue esigenze, quali trappole o tranelli evitare e tutto quello che può aiutarti ad aprire gli occhi.
SIamo a tua disposizione con le nostre migliori intenzioni.
Un saluto dallo staff  www.il-mutuo.it

Amico lettore, quante volte hai pensato di acquistare casa, e quante volte hai pensato “se questo è il momento giusto per farlo”?
Nell’ultimo anno, è emerso che il mercato  immobiliare ha subito un deprezzamento notevole e questo vale anche per i mutui, dove i tassi sono arrivati al minimo storico.
Ma siamo sicuri che gli immobili hanno avuto un vero adeguamento di prezzo?
Purtroppo su questto settore c’è sempre stata una grande speculazione, sia da agenzie immobiliari che da proprietari che vendono immobili.
Un buon consiglio è quello di girare in più agenzie immonbiliari, meglio ancora se compri da un privato, ma fai attenzione alla effettivo valore dell’immobile, come fare?
Semplice!!!  Basta andare dal notaio e fare delle visure o basta cercare una persona competente del settore,  per esempio, un bravo architetto, o geometra.
Cotrolla anche se la persona che vende, ha problemi di indebitamento patricolari, questo perchè potresti trovarti a comprare un immobile, magari facendo anche un mutuo  per acquisto e poi dopo potresti avere seri problemi che riguardavano il vecchio proprietario che vanno a ricadere sull’immobile da te acquistato.

Se hai commenti o domande da esporre, siamo a tua disposizione!

Mutuo surroga

gennaio 27, 2010 | Comments | Consigli d'oro, mutui

 Nonostante il Decreto Bersani abbia sancito “gratuita e senza oneri aggiuntivi la surrogazione
di qualsiasi mutuo ipotecario”, molti istituti di credito pretendono che il cliente  accenda una polizza vita. Un buon consiglio è quello di rivolgersi ad altri istituti di credito, in quanto l’ assicurazione caso morte è un costo facoltativo e comunque scelto da alcune banche in caso di surroga. L’unica assicurazione obbligatoria è quella scoppio incendio nel caso si scelga di fare una surroga di un mutuo ipotecario, tuttavia è possibile scegliere di stipulare questa polizza anche con un’ altra assicurazione al di fuori dell’ istituto di credito con il quale viene acceso il mutuo.
La cosa migliore da fare, se vuoi surrogare il vecchio mutuo, è quello di chiedere in più istituti bancari e di fermarti là, dove trovi la vera convenzienza.

Ricordati che la perizia e il notaio non vanno pagati per la surroga.