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Mutui online

febbraio 25, 2010 | Comments | mutui

Se stai cercando un mutuo casa e vuoi confrontarlo, le offerte delle migliori banche le puoi trovare sul sito  Mutuionline.it
 rappresenta oggi un valore aggiunto per l’utente che ha bisogno di preventivi o/e comparazione immediata e gratuita tra i diversi mutui offerti.

 Il sito Mutuionline, avendo una convenzione con alcuni gruppi bancari tradizionali, ha la possibilità di dare l’esito all’utente entro le 24 ore.
Di sicuro Mutuionine,  è un buon intermediario tra il potenziale cliente e gli Istituti Creditizi.

Il sito Mutuionlie, non è vincolato con nessun istituto bancaraio e pertanto può  dare consigli unicamente nell’ interesse del Cliente.  da già una dimostrazione di rata da pagare con relativo piano di ammortamento.

L’offerta mutuo è comunque ipotetica,  ma con una buona probabilità. In tutti i casi, tocca agli istituti bancari decidere di finanziare il richiedente e le condizioni, possono variare a seconda dei casi e dei tempi.
Queste sono le banche convenzionate con Mutuionline.it: Banca Antonveneta, Banca Carige, Banca Caripe, Banca CR Firenze,   Banca BNL, Banca Popolare di Bari, Banca Popolare di Crema, Banca Popolare di Cremona, Banca Popolare di Lodi, Banca Sella,  Banco di Napoli, Barclays Bank, BHW, Cariparma, Carispe, Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna,Banca dell’Adriatico, Banca di Credito Sardo, Banca di Trento e Bolzano, Banca Monte dei Paschi di Siena, Cassa di Risparmio in Bologna, CheBanca!, Credem, FriulAdria, ING Direct, Intesa Sanpaolo, Unicredit Family Financing, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Cassa di Risparmio del Veneto, Cassa di Risparmio di Civitavecchia, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Cassa di Risparmio di Venezia, Cassa di Risparmio in Bologna, CheBanca!, Credem, FriulAdria, ING Direct, Intesa Sanpaolo, Unicredit Family Financing.

 

  • Come si possono conoscere le condizioni che le banche applicano ai mutui?
    Il contratto di mutuo è sottoposto alle norme dettate in materia di trasparenza bancaria, le quali impongono l’esposizione e la distribuzione di documenti informativi sulle caratteristiche dei prodotti offerti presso ogni sportello bancario.
    In particolare, sono previsti avvisi al pubblico e fogli informativi che, con diverso grado di dettaglio, devono indicare le condizioni alle quali le banche stipulano contratti di mutuo con la clientela. Tra le informazioni dovute, rileva l’ISC (Indicatore Sintetico di Costo) che esprime in via percentuale l’effettivo costo del mutuo, comprensivo del tasso di interesse e di tutte le altre voci di spesa previste (istruttoria pratica, perizia, assicurazione, ecc). L’ISC rappresenta un elemento utile per comparare i diversi prodotti offerti dalla banche.
    Le condizioni pubblicizzate fanno riferimento a quelle massime applicabili, che pertanto non possono essere aumentate in sede di definizione del contratto.
  • Ci sono imposte da pagare sul mutuo per acquisto della casa?

    Sì. L’importo del mutuo è soggetto ad una imposta sostitutiva pari al 2% dell’ammontare complessivo; nel caso di acquisto dell’abitazione principale (prima casa) l’imposta è minore ed è pari al 0,25%. L’imposta viene trattenuta direttamente dalla banca che concede il finanziamento. Pertanto, la somma di denaro presa a mutuo non corrisponde a quella effettivamente erogata, circostanza che richiede in sede di versamento del prezzo al venditore della casa di regolare la differenza con altro mezzo di pagamento.
  • Che cosa si intende per tasso a regime?
    A fini commerciali, le banche possono offrire interessi particolarmente vantaggiosi per il cliente nelle fasi iniziali del mutuo (tasso di ingresso), rimandando ad un momento successivo all’erogazione la determinazione definitiva del tasso, detto appunto tasso a regime. La misura iniziale degli interessi, concessa di solito per brevi periodi (3/6 mesi), è inferiore a quella definitiva, che può essere fissa ovvero variabile. La differenza può risultare anche notevole. Occorre quindi porre molta attenzione sul carattere temporaneo delle agevolazioni come anche sui criteri che guideranno alla fissazione del tasso a regime.
  • Che somma di denaro si può richiedere col mutuo per acquisto di una casa?
    In generale, l’importo erogato dalla banca si aggira tra il 60% e l’80% del valore dell’immobile che risulta non dal prezzo concordato per la vendita ma dalla perizia sul bene effettuata da un esperto. Le banche negli ultimi periodi hanno esteso le percentuali di finanziamento anche oltre l’80% a fronte, tuttavia, di maggiori garanzie ovvero di condizioni più onerose rispetto a quelle di solito applicate.
  • È possibile estinguere in via anticipata il mutuo bancario e quali sono i costi?
    L’estinzione anticipata sia totale che parziale è una facoltà riconosciuta al debitore dalla legge e che le banche sono tenute a concedere ai clienti (art. 40 d.lgs. n. 385/1993).
    In merito ai costi, tra le principali novità normative introdotte dal Decreto Bersani n. 7/2007 rientra quella che prevede l’eliminazione delle penali applicate all’estinzione anticipata dei contratti di mutuo stipulati per l’acquisto di prima casa a partire dal 2 febbraio 2007 (art. 7). Inoltre, eventuali clausole contrattuali che prevedono questo tipo di oneri sono nulle. Per i contratti di mutuo già in essere alla data del 2 febbraio 2007, un accordo tra l’Associazione Bancaria Italiana e le organizzazioni dei consumatori ha stabilito una riduzione delle penali precedentemente previste.
  • Cosa succede se non vengono rispettate le scadenze per il pagamento delle rate?
    Il mancato rispetto delle scadenze previste per i rimborsi periodici determina a carico del mutuatario maggiori oneri per l’applicazione di interessi di mora, la cui misura deve essere indicata nel contratto. Inoltre, qualora i ritardi si siano verificati almeno per sette volte, anche non consecutive, la banca può chiedere la risoluzione del contratto, evento che comporta la richiesta immediata di pagamento del capitale residuo.
    Ulteriore conseguenza da tenere in considerazione attiene alla possibilità da parte della banca di segnalare al sistema creditizio il mutuatario come cliente non affidabile (Centrale dei Rischi), circostanza penalizzante in quanto può ostacolare la possibilità di ricorrere al finanziamento in futuro.
  • Fonte: Banca D’italia

Amico lettore, se non sei riuscito a leggere questo articolo, ti consiglio farlo.
In questo link sono contenute informazioni che riguardano il settore mutui e magari potrebbe esserti di grande utilità!

Dedica qualche minuto, alle informazioni che ti aiutano a vivere meglio!!!

http://www.il-mutuo.it/2010/01/10/finanziaria-2010-per-gli-immobili-e-mutui/

Ogni banca offre tra i propri prodotti dei mutui per ristrutturazione e per acquisto di un immobile proponendo finanziamenti a tasso fisso e variabile.

In particolare Intesa San Paolo offre, ai propri clienti, una gamma di mutui denominata Domus che rappresenta una soluzione davvero interessante per finanziare la propria abitazione.

I mutui Domus, infatti, possono essere richiesti sia per acquisto che per ristrutturazione del tuo immobile finanziando fino all’80% del valore dello stesso e possono essere adattati perfettamente alle diverse esigenze dei clienti.

Inoltre è prevista la possibilità di richiedere questo finanziamento anche per chi avesse la necessità di costruire da zero la propria abitazione o acquistare un secondo immobile.

Il mutuo Domus viene proposto sia a tasso fisso che variabile con la possibilità di richiedere un importo massimo di 300 mila euro (quello minimo è di 30 mila) e prevede il rimborso con rate mensili per un massimo di 30 anni.

L’unica differenza tra le 2 soluzioni è il tipo di tasso applicato, in quanto il variabile si basa sull’Euribor a 1 mese che, agli attuali tassi di interesse rappresenta la soluzione più economica.

Ma Intesa San Paolo prevede anche la possibilità di finanziare un importo superiore rispetto all’80% del valore dell’immobile, riservandosi la possibilità di valutare richieste differenti anche se, in questo caso, limitate all’acquisto della prima casa.

I Mutui Domus sono degli ottimi prodotti, economici e versatili con i quali è possibile affrontare in tutta serenità le spese legate alla propria casa.

Per approfondimenti: mutui online

Mutuo on line

febbraio 4, 2010 | Comments | mutui

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Una prassi che viene molto usata nell’era di internet è quella di richiedere un preventivo di mutuo on line su vari siti.
Questi siti, offrono un servizio vantaggioso per gli utenti. Infatti chiedendo un preventivo di mutuo on line, è possibile valutare varie offerte in base all’esigenza dell’utente.

[More]

Sostituzione mutuo

febbraio 3, 2010 | Comments | mutui

Il motivo della sostituzione del mutuo è quello di sostituire il vecchio mutuo e accenderne uno nuovo a condizioni migliori, abbassando così anche la rata. Se in passato abbiamo stipulato un mutuo (genericamente un mutuo per acquisto prima casa) e i tassi erano alti rispetto ad oggi, l’occasione buona è quello di fare una sostituzione del mutuo. Questo è uno dei motivi per chiedere la sostituzione mutuo.
Differentemente dalla surrogazione e dalla rinegoziazione, la sostituzione mutuo è una pratica che accende una nuovo mutuo, per tanto se hai un mutuo a tasso fisso, hai l’opportunità di modificarlo a tasso variabile o viceversa, c’è la possibilità di aumentare o diminuire la durata o l’ iporto del mutuo precedente.
I costi per la sostituzione mutuo sono:
- eventuali penali di estinzione anticipata (vedi bene decreto bersani)
- Imposta sostitutiva
- Spese notarili
- Costi bancari

Se conviene? E soggettivo per ogni persona, basta farsi 2 conti a medio e lungo termine e vedere se conviene sostenere i costi.

Per maggiori info.: http://www.il-mutuo.it/tipologie-di-mutui/

Lo staff  di www.il-mutuo.it

Caro lettore, di seguito puoi trovare  i tassi aggiornati in tempo reale.
Ti ricordo che a questi tassi di riferimento, viene applicato un valore aggiunto (spread) che in pratica è il guadagno degli istituti bancari.

TASSO FISSO
EURIRS aggiornati al 2/2/2010
Scadenze
 
Tasso
 
1 anno 1,22%
2 anni 1,68%
3 anni 2,05%
4 anni 2,36%
5 anni 2,60%
6 anni 2,82%
7 anni 3,02%
8 anni 3,17%
9 anni 3,31%
10 anni 3,41%
12 anni 3,59%
15 anni 3,76%
20 anni 3,87%
25 anni 3,87%
30 anni 3,78%
40 anni 3,65%
50 anni 3,57%
TASSO VARIABILE
EURIBOR aggiornati al 2/2/2010
Scadenze
 
Euribor
360

 
Euribor
365

 
1 mese 0,43% 0,43%
2 mesi 0,53% 0,53%
3 mesi 0,67% 0,67%
4 mesi 0,76% 0,77%
5 mesi 0,85% 0,86%
6 mesi 0,97% 0,98%
7 mesi 1,00% 1,02%
8 mesi 1,05% 1,06%
9 mesi 1,10% 1,11%
10 mesi 1,14% 1,15%
11 mesi 1,18% 1,20%
12 mesi 1,23% 1,25%
 
 
 
 
TASSO BCE
aggiornato al 2/2/2010
Tasso 1,00%

I tassi di riferimento sopra riportati sono:

EURIRS

Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap. E’ detto anche IRS.

EURIBOR

Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

fonte: IlSole24Ore

Finalmente è stato dato il via alla sospensione delle rate dei mutui.
Tutte le famiglie possono recarsi nelle banche a compilare il modulo per sospendere le rate del mutuo fino a 12 mesi.
Potranno accedere alla sospensione delle rate, solo le famiglie con capofamiglia disoccupato o in cassa integrazione.

Per ulteriori dettagli clicca qui sotto:
http://www.il-mutuo.it/2010/01/11/moratoria-sui-mutui/#more-240

video aiuto:
http://www.video.mediaset.it/video/tg5/servizio/153487/rata-del-mutuo-come-rinviarla.html#tc-s1-c1-o1-p2

Come sempre, lo  staff di www.il-mutuo.it ti tiene sempre agiornato.

Mutui: informazioni

gennaio 31, 2010 | Comments | mutui

Il mutuo viene descritto dalla legislazione corrente come: ” Un contratto mediante il quale una parte, detta mutuante, consegna all’altra, detta mutuataria, una somma di denaro o una quantità di beni, che l’altra si obbliga a restituire successivamente con altrettante cose della stessa specie e qualità.”
Il mutuo che spesso sentiamo in giro parlare , è il mutuo immobiliare, speso viene stipulato per finanziare una compravendita di un immobile, una costruzione o ristrutturazione.
In particolare, una forma di mutuo chiamata “mutuo fondiario”, ha delle caratteristiche legate alla durata( maggiore di 18 mesi) e al rapporto tra il valore dell’immobile e la somma che viene erogata (dalle banche chiamato LTV) che non va olte l’80%.

Esistono forme di mutui con LTV al 100%, premettendo che gli interessi sono più alti perchè il rischio per la banca è maggiore, tuttavia nell’epoca in cui viviamo è quasi impossibile richiederlo.

Come sempre, se hai domande o curiosità,  scrivi un commento  o manda una mail a :
 info@il-mutuo.it 

 

Qualche lettore ha chiesto:  cos’è il piano di ammortamento del mutuo?

Come sempre siamo a disposizione di chi ha bisogno di aiuto, di chi vuole consigli o di chi semplicemente ha bisogni di un’ informazione.Â
Il piano di ammortamento di un  mutuo è un prospetto che indica la progressione  graduale  di un rimborso di  capitale  preso in  prestito che è stato concesso da un creditore.
In parole povere è la modalità di pagamento di un debito nel tempo. Per quanto
riguarda i mutui, la forma più conosciuta di ammortamento è quella francese, che prevede una rata costante nel tempo, con una quota di capitale che aumenta e una quota di interessi diminuisce man mano che si arriva alla fine del mutuo.

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