Il prestito ha una storia lunga quasi quanto quella dell’uomo stesso. I primi mutui non avvengono proprio nell’era della caverna ma in quella romana già se ne parlava.
Precisamente, pare che l’idea di prestare denaro secondo le regole di un contratto, risalga al 753 a.C. anno della fondazione di Roma e della nascita del diritto romano sul quale si basa, ancora oggi, l’ordinamento giuridico italiano.
Successivamente, giuristi e economisti si sono occupati e preoccupati di elaborare e redigere le regole inerenti i contratti dei mutui, in quanto una delle incognite che andava risolta riguardava il calcolo degli interessi, in modo che risultasse un equo accordo tra chi chiedeva il prestito e chi lo concedeva.
Al giorno d’oggi, il calcolo degli interessi e delle rate da pagare in caso di prestito, si può fare comodamente in rete. Tutta l’operazione, in effetti, può avvenire online. Per chi sceglie la via tecnologica, la prima mossa, generalmente, è quella di fare un po’ di “shopping” di tassi, rate, termini e condizioni contrattuali. Si chiedono preventivi online a vari istituti di credito, agenzie e banche e si paragonano tra loro al fine di prendere una decisione cosiddetta informata. I tassi attualmente disponibili, per pagare i mutui, sono fissi o variabili. Insomma, stesso concetto del diritto romano ma molta più scelta!
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