La crisi economica sta ancora mettendo in seria difficoltà l’Italia, e la crescente difficoltà delle piccole e medie imprese nella gestione dei propri debiti ne è una dimostrazione palese. Un trend facilmente riscontrabile anche online, dove il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicati i dati relativi al 2010 in materia di richieste di sospensione dei mutui da parte delle Pmi.
Le difficoltà economiche non riguardano quindi solo la popolazione che fa fatica a raggiungere la fine del mese e che sempre di più basa le sue ricerche nel web cercando mutui online dal tasso conveniente. Il Tesoro, insieme all’Abi, associazione Bancaria Italiana, ha reso noto che in soli 30 giorni, rispetto alla prima stima effettuata alla fine di Gennaio, le domande di sospensione dei mutui da parte delle piccole e medie imprese del nostro paese sono aumentate in una percentuale del 13%, circa 153 mila in più rispetto l’inizio dell’anno.
Affrontare l’estinzione dei mutui sta, secondo i dati resi noti online, diventando difficile anche per le aziende che si trovano a dover affrontare debiti cospicui, sia per la normale gestione delle proprie attività, sia per garantire il pagamento degli onorari dei propri lavoratori e quindi l’andamento dell’attività produttiva. I dati ufficiali parlano chiaro: fino ad ora la portata dei leasing e dei mutui sospesi alle aziende è pari a 9 miliardi di euro. E la cifra, in base al trend delle domande presentate, sembra proprio essere destinato ad aumentare.
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