
Tra le professioni più hot di questo scorcio di millennio ci sono sicuramente quelle legate all’ambiente, al dorato ambiente verrebbe da dire, della finanza. Intorno al questo mondo ruotano diverse professionalità quali possono essere, solo per dirne alcune, il trader, il broker, il promotore finanziario ed il consulente finanziario. Le offerte di lavoro per promotore e consulente finanziario sono sempre, nonostante la crisi, numerose.
Ma andiamo ad osservarle un po’ più da vicino. Le due figure, quelle relative al promotore e consulente finanziario, molto frequentemente vengono confuse, quando non assimilate. In realtà, pur essendo abbastanza simili, esse hanno funzionalità diverse. Per esercitare la professione di promotore finanziario occorre superare un difficile esame regionale per l’abilitazione.
Per diventare consulente finanziario serve invece il conseguimento di un diploma di scuola superiore e inviare, dopo aver compilato un apposito modulo, una raccomandata alla Banca d’Italia e aspettare che la stessa assegni al richiedente un numero di iscrizione al ruolo (tuttavia, con le nuove normative che regolamentano questo lavoro, anche per diventare consulente, bisogna sostenere dei corsi e fare un esame per il conseguimento dell’ abilitazione alla professione).
Se passiamo ad analizzare le funzionalità ci accorgiamo che esistono delle differenze sostanziali, ma è bene dire che spesso, approfittando dello smarrimento e della superficialità degli utenti nei confronti della finanza, la stessa persona esegue entrambi i ruoli. Il Promotore ha il compito di collocare i prodotti finanziari e utilizzare i principali strumenti finanziari, mentre il Consulente finanziario dovrebbe limitarsi a consigliare il cliente per quel che riguarda finanziamenti e mutui. Più generalmente, il Promotore finanziario è un soggetto abilitato alla raccolta (investimenti) del denaro per conto di SIM e/o Banche ed al collocamento di prodotti di investimento, mentre il Consulente finanziario si dovrebbe occupare solo di erogazione (prestiti e mutui). [More]
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Sempre di più si sente parlare di Finanza Etica e molte persone cercano questi tipi di finanziamenti che per quanto si dice, possano essere utili non solo per chi li richiede, ma anche per la sostenibilità ed il rispetto del pianeta.
La “Banca ETICA” è un Istituto che ha questa tipologia di finanziamenti.
Di seguito riportiamo una frase che potrebbe racchiudere la “MISSION” di Banca Etica :
”Una finanza quindi non come strumento di standardizzazione, di spersonalizzazione e di disgregazione, ma come valorizzazione delle identità, delle differenze, delle relazioni interpersonali, dell’interazione solidale tra le persone, le imprese e le istituzioni che ‘animano’ il territorio, una finanza che diventa parte integrante nei processi di sviluppo locale.”
Ma chi può accedere ai finanziamenti di Banca Etica? Ecco i possibili beneficiari dei finanziamenti etici:
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Una linea di credito (o fido) è una somma di denaro messa a disposizione del cliente che ne fa richiesta ad una banca o ad altri operatori finanziari.
Come funziona una linea di credito revolving?
La somma di denaro messa a disposizione del cliente, tramite assegno o bonifico, può essere erogata in una o più soluzioni.
Ogni richiesta di denaro, che viene effettuata, diminuisce la riserva iniziale del fido, che verrà ricostituita mensilmente con il piano di rimborso predefinito.
Il cliente che usufruisce dei questa somma si impegna a restituirla secondo le modalità e i tempi previsti dal contratto sottoscritto tra le parti.
Il punto negativo delle revolving è che hanno un tasso d’interesse a partire dal 21% di taeg ( tassi usurai), e non è l’unico intoppo delle carte revolving
Quindi state molto attenti alle cartre revolving, hanno sempre una lama a doppio taglio.
Per ulteriori info.: Mi manda Rai Tre che parla delle carte revolving
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Incremento dei prezzi di ampia portata Nelle economie di mercato i prezzi di beni e servizi possono subire variazioni in qualsiasi momento: alcuni aumentano, altri diminuiscono. Si parla di inflazione quando si registra un rincaro di ampia portata, che non si limita a singole voci di spesa. In seguito a tale fenomeno un’unità di moneta (1 euro) consente di acquistare una minore quantità di beni e servizi; in altre parole, il valore reale dell’unità di moneta risulta inferiore rispetto al passato. Hai visto il mostro dell’inflazione? Guarda il nostro cartone animato sulla stabilità dei prezzi. Alcune variazioni di prezzo sono più importanti di altre Quando si calcola l’incremento medio dei prezzi si attribuisce un peso maggiore alle variazioni relative a beni e servizi per i quali i consumatori spendono di più (ad esempio l’energia elettrica) rispetto a voci di spesa meno significative (quali lo zucchero o i francobolli). Gli individui non effettuano tutti gli stessi acquisti Le singole famiglie hanno abitudini di spesa diverse: alcune possiedono un’automobile e mangiano carne, altre si spostano esclusivamente con i mezzi pubblici o seguono una dieta vegetariana. Le abitudini di spesa medie dell’insieme delle famiglie determinano il peso da attribuire ai diversi beni e servizi nella misurazione dell’inflazione. Nel calcolo dell’inflazione si tiene conto di tutti i beni e servizi consumati dalle famiglie, fra i quali figurano: ■generi di uso quotidiano (ad esempio alimentari, giornali, benzina) ■beni durevoli (ad esempio capi di abbigliamento, computer, lavatrici) ■servizi (ad esempio affitto dell’abitazione, servizi di parrucchieria, assicurazioni) Confronta il prezzo del paniere di spesa da un anno all’altro Tutti i beni e servizi consumati dalle famiglie nel corso dell’anno sono rappresentati dal cosiddetto “paniere”. Ciascuna voce di spesa contenuta nel paniere ha un prezzo, che può variare nel tempo. Il tasso di inflazione sui 12 mesi corrisponde al prezzo del paniere totale in un determinato mese rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Fonte: BCE
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Cari amici lettori, vi è mai capitato di avere problemi con le banche?
Magari per un mutuo o un prestito stipulato o altre operazioni fatte con il vostro istituto bancario?
Magari non è stato ancora risolto o non sapete come muovervi? No problem!
Per aiutare il consumatore ci sono le associazioni dei consumatori che si impegnano a risolvere le controversie tra le parti. [More]
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