Nonostante il Decreto Bersani abbia sancito “gratuita e senza oneri aggiuntivi la surrogazione
di qualsiasi mutuo ipotecario”, molti istituti di credito pretendono che il cliente accenda una polizza vita. Un buon consiglio è quello di rivolgersi ad altri istituti di credito, in quanto l’ assicurazione caso morte è un costo facoltativo e comunque scelto da alcune banche in caso di surroga. L’unica assicurazione obbligatoria è quella scoppio incendio nel caso si scelga di fare una surroga di un mutuo ipotecario, tuttavia è possibile scegliere di stipulare questa polizza anche con un’ altra assicurazione al di fuori dell’ istituto di credito con il quale viene acceso il mutuo.
La cosa migliore da fare, se vuoi surrogare il vecchio mutuo, è quello di chiedere in più istituti bancari e di fermarti là, dove trovi la vera convenzienza.
Ricordati che la perizia e il notaio non vanno pagati per la surroga.
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Amici lettori, sapete che la surrogazione consente al debitore di sostituire il vecchio mutuo è stato concesso?
E non c’è neanche bisogno del consenso del creditore iniziale, ovviamente pagando il vecchio debito (art. 1202 del codice civile).
La surrogazione realizza la cosiddetta portabilità del mutuo, ovvero permette a chi ha contratto il mutuo, di sostituire la banca che ha concesso inizialmente il mutuo con una nuova banca, che può proporre condizioni migliori, mantenendo contemporanea l’ipoteca originariamente costituita. Nel caso in cui si decida di trasferire il mutuo ad altro istituto bancario non è quindi più necessaria la cancellazione della vecchia garanzia e l’attivazione di una nuova, senza costi aggiuntivi e quelli notarili. La banca che sostituisce quella precedente, provvederà a pagare il debito residuo e si sostituirà a quella precedente.
Le nuovissime disposizioni normative rendono il ricorso più agevole. E’ infatti prevista la nullità delle clausole contrattuali che ne impediscono o ne rendono oneroso l’esercizio per il cliente.
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